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ZINCATURE ELETTROLITICHE ACIDE E ALCALINE IN PROVINCIA DI TORINO
SEDE
Viale Ferraris 11/1 | - 10090 Bruino (TO)
PRINCIPALI LAVORAZIONI
Trattamenti Galvanici Certificati
La Zincotre di Bruino esegue trattamenti di zincatura elettrolitica, lega zinco-nichel e zincatura lamellare su materiale ferroso, ghisa, zama e ottone. Le nostre principali lavorazioni sono:

Zincatura elettrolitica
La zincatura elettrolitica è un trattamento anticorrosivo applicato ai metalli consistente nel rivestire il metallo con uno strato di zinco mediante corrente elettrica in una soluzione elettrolitica.
Le nostre principali lavorazioni sono:
- zincatura elettrolitica acida: tale trattamento permette di depositare elettroliticamente uno spessore di zinco in ambiente acido, producendo rivestimenti molto lucidi e uniformi, soprattutto con additivi specifici (brillantanti). La zincatura acida tende a depositare più zinco nelle zone ad alta densità di corrente (spigoli, bordi) e risulta pertanto meno efficace nel rivestire cavità profonde o geometrie complesse. Viene spesso preferita per componenti estetici (viteria e minuteria);
- zincatura elettrolitica alcalina: tale trattamento permette di depositare elettroliticamente uno spessore di zinco in ambiente alcalino. Il vantaggio della zincatura alcalina è che la deposizione dello zinco avviene in modo uniforme e costante su tutta la superficie del particolare ed anche in quelle zone cosiddette “critiche” (quali concavità, zone d'ombra e altro);
- zincatura con lega zinco-nichel: tale trattamento è un processo galvanico evoluto in cui si deposita una lega di zinco e nichel (tipicamente 10–15% Ni) utilizzando un bagno alcalino.
- zincatura lamellare: tale trattamento non è più un processo elettrolitico, ma chimico-fisico,

Passivazioni e Sigillanti
Al deposito dello zinco segue il trattamento di passivazione, che conferisce al rivestimento un’ulteriore protezione del metallo base e quindi una maggior resistenza nel tempo all'innesco di focolai di corrosione. Oltre alla resistenza conferisce al particolare una colorazione (bianca, nera, gialla e verde).
In origine le passivazioni erano composte dal cromo esavalente, ad oggi limitato nell’impiego dall’entrata in vigore della Direttiva europea del 18 settembre 2000, n.2000/53/Ce (e successive modifiche) che impone un limite di utilizzo a partire dal 1° luglio 2007.
A tal ragione sono state messe a punto delle passivazioni sostitutive contenenti cromo trivalente che risultano maggiormente compatibili con l'ambiente.
La sigillatura aggiunge un'ulteriore protezione al particolare trattato e viene effettuata in seguito alla passivazione.

Trattamento di Deidrogenazione
Lo sviluppo di idrogeno durante i trattamenti galvanici, in particolare quello di zincatura, può provocare un infragilimento degli acciai che risulta particolarmente accentuato per quelli con resistenza a trazione superiore a 1050 N/mm2, circa 340 HV.
In questo caso occorre, dopo il trattamento galvanico, sottoporre i pezzi ad un trattamento di deidrogenazione, effettuato in appositi forni ad una temperatura di 180-200 C° per un periodo di tempo stabilito in funzione dello spessore dei pezzi e delle loro caratteristiche meccaniche.

IL PROCESSO
Fasi del processo di zincatura
01.
Il pezzo da proteggere viene pulito bene mediante la sgrassatura chimica ed elettrolitica ed il decapaggio
02.
Si immerge in una vasca con una soluzione di sali di zinco (detta bagno elettrolitico);
03.
Nella vasca ci sono due poli collegati a una corrente elettrica:
- il pezzo da zincare è il polo negativo (catodo) ed è qui che si deposita lo zinco;
- una piastra di zinco è il polo positivo (anodo)
Lo zinco si consuma lentamente e rilascia ioni di zinco nel bagno.
04.
Quando passa la corrente, gli ioni di zinco si depositano sul pezzo, formando un sottile strato protettivo.
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