La zincatura tramite elettrolisi - il processo

zincatura elettrolitica

La zincatura mediante elettrolisi è un rivestimento di zinco metallo su acciaio, ottenuto facendo passare una corrente elettrica in una cella contenente (bagno) una soluzione acida o alcalina di sali di zinco.

 


L'acciaio da proteggere funge da catodo mentre lo zinco è l'anodo. Sotto l'azione della corrente elettrica gli ioni di zinco si depositano al catodo, cioè sull'acciaio. Simultaneamente all'anodo entrano in soluzione dei nuovi "ioni zinco" in maniera che ci sia sempre lo stesso numero di ioni zinco nella soluzione. L'anodo si consuma nel tempo e deve essere sostituito.

Come funziona l'elettrolisi

elettrolisi

Gli acidi, basi o sali messi in soluzione sono parzialmente o totalmente dissociati in ioni portatori sia di una carica negativa (anione) sia di una carica positiva (catione). Il passaggio di una corrente elettrica continua prodotta da un generatore, il cui polo positivo è collegato ad un elettrodo (anodo) e quello negativo ad un altro elettrodo (catodo) immersi in una soluzione ionizzata, può provocare, fra altre reazioni, lo scarico dei cationi al catodo. Utilizzando una soluzione contenente cationi metallici (rame, nickel, zinco) e un catodo di un altro materiale (ad esempio acciaio), è possibile ottenere su quest'ultimo un deposito sul metallo in soluzione. Questo procedimento può essere utilizzato per estrarre il metallo dalla soluzione o per ottenere un deposito metallico (elettro-deposizione).

Zincatura elettrolitica - campi d'applicazione

zincatura elettrolitica

Si possono distinguere due grandi categorie di manufatti atti a ricevere i depositi elettrolitici di zinco.

  • SEMILAVORATI 

Lamiere e fili che sono trattati in continuo o in semicontinuo in impianti di grande dimensione. Data la duttilità del deposito di zinco, questi prodotti possono quindi essere trasformati per piegatura, imbutitura, aggraffiatura etc. senza che vi sia la formazione di fessure o squamature del deposito.

  • PRODOTTI FINITI

Questi manufatti in relazione alla forma e alla dimensione, sono trattati in bagni statici o come buratti (bagni rotogalvanici).
I piccoli manufatti, come viti e bulloni, che non rischiano di aggrovigliarsi o di essere danneggiati durante un trattamento alla rinfusa possono essere trattai nei buratti.
Questi girano nell'elettrolita e la corrente è portata mediante contatti disposti sulle pareti o conduttori collocati nella massa dei manufatti.
Nel bagno statico, i manufatti sono fissati a dei sostegni su barre catodiche. Tutte le parti di questi sostegni metallici non destinate ad assicurare il contatto, sono prodtette da un rivestimento di materiale plastico.

Vantaggi del rivestimento di zinco

Lo zinco ha una buona resistenza alla corrosione atmosferica data dalla formazione superficiale di uno strato insolubile di prodotti derivanti dalle reazioni dello zinco con gli elementi dell'atmosfera: acqua, ossigeno, anidride carbonica ecc.

Inoltre lo zinco, in virtù della sua posizione anodica rispetto all'acciaio, in casi di solizione di continuità del rivestimento, lo proteggerà catodicamente, sacrificandosi in sua vece, formando uno strato di sali di zinco insolubili con uno spostamento di ioni zinco verso l'acciaio messo a nudo.

Infine, i depositi di zinco conferiscono ai pezzi un aspetto gradevole.

Campi d'applicazione della zincatura

Le possibilità di applicazione date dalla zincatura elettrolitica sono varie. I manufatti, accessori e oggetti elettrozincati trovano numerose e svariate applicazioni, in particolar modo:

  • tutti i settori industriali per le costruzioni meccaniche ed elettriche come l' automobile
  • l'aeronautica
  • l'elettromeccanica
  • l'elettrodomestica
  • la telefonia etc...
  • il settore dell'edilizia ad esempio per accessori e serramenti
  • esercizi commerciali  ad esempio per arredi ed accessori per esposizione
  • materiali per il tempo libero ed attrezzature sportive.
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